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È obbligatorio avvisare...
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Ecco l'elenco degli enti e delle associazioni che chiunque è obbligato ad avvisare quando trasloca.
Acqua
Più semplice per il condominio
Se ti trasferisci in un condominio, in genere non devi, almeno per l'acqua, comunicare nulla: infatti di solito i contratti con l'Acquedotto sono intestati al condominio stesso.
Il contratto esiste già? Fai un trapasso
Se invece ti trasferisci in una casa per la quale esiste un contratto con l'Acquedotto, devi ritirare e compilare presso gli uffici dell'azienda dell'acqua del tuo Comune il modulo "Impegnativa di trapasso di utenza di acqua potabile".
Se vuoi interrompere il contratto
Se lasci una casa dove hai un contratto con l'Acquedotto, devi consegnare una lettera di disdetta, ma solo se entro i due mesi successivi il nuovo proprietario non farà un contratto con l'Acquedotto.
Federconsumatori
Altre informazioni utili sulla fornitura dell'acqua le puoi trovare sul sito della Federconsumatori.
Anagrafe
Vuoi la residenza nel posto dove traslochi
Se decidi di prendere o di mantenere la residenza nel Comune della nuova casa, hotraslocato.it ti può dare una mano.
Alcune regole generali:
Il cambio di residenza è necessario anche se cambi semplicemente il numero civico, che comprende anche l'interno o la scala (per esempio dal numero 33 al 33bis o dal 33/A al 33/C).
Viene sempre richiesta la presenza fisica dell'interessato (se ti trasferisci con tutto il tuo nucleo famigliare, basta che ci vada un solo componente, purché maggiorenne).
Se ti vuoi trasferire in un altro nucleo famigliare, occorre il consenso dell'intestatario dello stato di famiglia del nuovo nucleo (cioè della persona che compare per prima nel suo stato di famiglia).
Bisogna sempre mostrare un documento d'identità (carta di identità, passaporto).
Bisogna sempre compilare il modulo "Domanda di iscrizione all'anagrafe della popolazione residente" con le proprie generalità (nome, cognome età, data e luogo di nascita).
Il servizio è sempre gratuito.
Le pratiche da sbrigare cambiano a seconda del fatto che tu sia:
cittadino italiano;
cittadino di un altro Paese dell'Unione Europea;
cittadino di un Paese che non fa parte dell'Unione Europea.
Gas
Avvisa almeno 15 giorni prima
Il servizio di fornitura a domicilio del gas non è disponibile in tutta Italia, e le aziende del gas in Italia sono moltissime. Possono addirittura essere comunali, ma in genere ce n'è una per provincia.
Hotraslocato ti fornisce alcuni consigli: tuttavia, dato che le modalità di subentro e rinnovo dei contratti cambiano molto da situazione a situazione, occorre informarsi direttamente presso l'azienda del gas che fornirà il servizio.
Cosa occorre fare (di solito)
Nel caso di un nuovo allacciamento per una casa, di solito bisogna presentarsi all'azienda che fornisce il gas, portando una bolletta o una copia di un contratto stipulato con un altro servizio (telefono, elettricità eccetera). Se non si ha ancora nessuna bolletta o nessun contratto si può presentare un'autocertificazione.
Se invece si subentra in un contratto già esistente bisogna portare l'avviso di cessazione (la "disdetta") del precedente cliente e la presentazione di un documento di identità; per il resto, valgono le indicazioni riportate sopra.
Nota bene
Se non si va di persona bisogna preparare una delega scritta alla persona incaricata e una fotocopia del proprio documento di identità.
Federconsumatori
Altre informazioni utili sulla fornitura di gas le puoi trovare sul sito della Federconsumatori.
Luce
Enel o municipalizzate?
L'elettricità viene fornita quasi in tutta Italia dall'Enel, ma con qualche eccezione: in alcune città operano infatti le aziende "municipalizzate".
La questione è complicata dal fatto che in alcune di queste città, come ad esempio Milano, operano sia l'Enel sia la municipalizzata: può succedere addirittura che nella via in cui andrai ad abitare l'elettricità sia fornita fino ad un certo numero civico dalla municipalizzata, e oltre quel numero dall'Enel. Quindi, se abiti in una città in cui non opera soltanto l'Enel, informati per tempo su chi fornisca l'elettricità al tuo quartiere.
Per saperne di più sulla fornitura di elettricità scegli nell'indice qui a sinistra il fornitore che si applica al tuo caso: Enel oppure municipalizzate.
Federconsumatori
Altre informazioni utili sulla fornitura di elettricità le trovi sul sito della Federconsumatori.
Medico
Procedura immediata
Quando si cambia casa, specie se ci si trasferisce in un posto lontano, va da sé che si cambierà anche il medico di famiglia.
La procedura per cambiare medico (ed eventualmente pediatra) è molto semplice: basta andare all'Asl ("Azienda sanitaria locale"), più vicina e scegliere un medico tra quelli disponibili (ciascun medico può avere un numero massimo di pazienti, non superabile).
Dov'è l'Asl più vicina?
Basta cercare sulle Pagine Gialle Online o sulla rubrica del telefono, alla voce "Asl" oppure "Azienda sanitaria locale".
Chi si deve presentare?
Puoi andare tu stesso o mandarci qualcun altro.
Cosa occorre?
Occorre presentarsi con:
un'autocertificazione della tua residenza;
il tuo libretto sanitario;
se sei cittadino di un Paese che non fa parte dell'Unione Europea serve anche il tuo permesso di soggiorno.
Quanto tempo occorre?
L'iscrizione nella lista del nuovo medico è immediata.
Spazzatura
Non dimenticare: rischi multe salate
È obbligatorio avvisare l'ufficio delle tasse del Comune dove si trova la nuova casa, per pagare la tassa comunale sui rifiuti (Tarsu: "tassa sui rifiuti solidi urbani").
Come fare?
Bisogna andare di persona all'ufficio delle tasse del Comune per registrare il cambio di indirizzo.
Dov'è l'ufficio delle tasse?
In gergo burocratico l'ufficio delle tasse diventa "Settore finanze tributarie" (o qualcosa di simile) e l'indirizzo si può trovare nella rubrica del telefono alla voce "Municipio", oppure sulle Pagine gialle online.
Chi ci deve andare?
Se la tassa è intestata a te, ci puoi andare tu personalmente o puoi mandare una persona da te delegata (cioè con un'autorizzazione scritta e firmata da te).
Con che cosa?
Presentati con questi dati:
i dati anagrafici e il codice fiscale di chi pagherà la tassa;
alcuni dati sulla nuova casa, da inserire in un modulo: via e numero civico, piano numero di locali e metri quadri dell'abitazione (alcuni Comuni comprendono nella misura anche box, cantina e solaio: informati presso l'ufficio dell'anagrafe del Comune), infine, l'indicazione di quale uso se ne intenda fare (dimora privata, affari ecc.).
il numero delle persone che ci abiteranno;
se lo sai, il nome di chi eventualmente occupava prima di te l'abitazione.
Questi dati servono per fare un calcolo approssimativo della quantità di rifiuti che produrrai.
Sconti se sei single
Alcuni Comuni fanno pagare ai single una tassa ridotta, anche se l'intestatario della tassa è il condominio.
Avvisa l'amministratore del condominio, che è la persona autorizzata a presentare domanda di rimborso, chiedendogli di informarsi.
Quando?
Se stai cambiando casa adesso, hai tempo entro il 20 gennaio dell'anno prossimo per metterti in regola.
Quanto costa?
Non costa nulla.
ATTENZIONE
Ricordati di avvisare del fatto che stai cambiando casa anche l'ufficio del Comune dove abitavi, altrimenti sarai costretto a pagare la tassa finché non la disdici. La cancellazione infatti non è automatica.
Tasse
Avvisa l'ufficio imposte
Quando cambi casa e trasferisci nella nuova la tua residenza, devi avvisare l'anagrafe tributaria (o ufficio delle imposte), cioè l'ufficio a cui si pagano le tasse.
Come fare?
Puoi farlo comunicando la variazione di domicilio fiscale all'ufficio delle imposte che desideri lasciare, semplicemente spedendo una raccomandata con ricevuta di ritorno. Il cambiamento di domicilio fiscale inizia sessanta giorni dopo che l'ufficio riceve la lettera (per la data fa fede la ricevuta di ritorno).
In alternativa devi andare di persona all'ufficio delle imposte, che si trova di solito nel capoluogo di Provincia del Comune dove vuoi trasferire il tuo domicilio fiscale.
Dov'è l'ufficio delle imposte?
L'indirizzo dell'ufficio delle imposte lo puoi trovare sulle Pagine Gialle online alla voce "Imposte e tributi - Uffici".
Poiché non sempre si ottiene il risultato desiderato può essere necessario consultare l'elenco le Pagine Gialle su carta alla voce: "Imposte e tributi", sottovoce "Uffici finanziari".
Chi ci deve andare?
Ci puoi andare tu o anche mandare qualcun altro al posto tuo, senza bisogno di delega.
Cosa serve?
La tua carta d'identità e il certificato di residenza, che puoi sostituire con un'autocertificazione.
Cosa bisogna fare?
Devi compilare un modulo, che ti viene consegnato sul posto.
Nota bene
Il domicilio fiscale, oltre a stabilire dove tu debba pagare le tasse, serve anche a indicare l'indirizzo a cui riceverai le comunicazioni dall'ufficio delle imposte e tutti gli altri atti ufficiali (multe, protesti ecc.).
Telefono
Avvisa con anticipo la Telecom
Quando ti trasferisci nella nuova casa occorre avvisare (se puoi, almeno un mese prima) la Telecom per disdire oppure trasferire il contratto per il telefono "fisso" (per l'eventuale telefono cellulare fai clic qui).
L'abbonamento Telecom è obbligatorio
Nonostante la liberalizzazione, nel 2001, del cosiddetto "ultimo miglio", la Telecom rimane di fatto monopolista del servizio su cavo telefonico (le altre compagnie si limitano ad affittarne l'uso).
Quindi se nella tua zona non hai ancora a disposizione offerte alternative d'allacciamento (cavo in fibra ottica ecc.), è obbligatorio firmare il contratto con la Telecom, anche se intendi usare un'altra compagnia telefonica per le chiamate urbane e interurbane.
In tal caso, infatti, alla Telecom pagherai il canone (circa 50.000 lire al bimestre, Iva inclusa), e alla compagnia telefonica scelta pagherai il solo traffico telefonico.
A chi rivolgersi?
Devi chiamare il numero 187 della Telecom e cioè il servizio clienti.
Tre possibilità: trasferimento, nuovo contratto, subentro
Quando si trasloca sono possibili tre casi:
Hai già un contratto con Telecom e ti trasferisci vicino (non cambi prefisso) in una casa che ha già il telefono fisso.
Puoi chiedere di trasferire il numero che hai.
Hai già un contratto con Telecom, ma ti trasferisci lontano dalla vecchia casa (cambi prefisso) o in una casa che non ha telefono.
Devi firmare un nuovo contratto con Telecom.
Hai già un contratto con Telecom però ti trasferisci lontano dalla vecchia casa (cambi prefisso), oppure non hai un contratto con Telecom, e ti trasferisci in una casa in cui il telefono fisso c'è già.
Puoi subentrare nel contratto precedente.
Gli abbonamenti Telecom
Esistono due categorie di abbonamento:
B: (abbonamento agevolato) il primo abbonamento in abitazione privata, intestato a qualsiasi componente del nucleo familiare, dove non si svolga alcuna attività di affari.
A: gli ulteriori abbonamenti in abitazioni private, intestati a qualsiasi componente dello stesso nucleo familiare, e tutti gli abbonamenti di affari che non hanno diritto a tariffe agevolate.
Altri abbonamenti Telecom
Esiste la possibilità di chiedere l'abbonamento per linee solo in entrata, che permettono di ricevere telefonate, ma non di farle: costano meno (200.000 + Iva), con pagamento di un canone bimestrale ridotto: 23.000 lire.
Se hai un contratto con altre compagnie
Se hai un contratto con altre compagnie telefoniche per il traffico dal telefono fisso, non scordarti di comunicare il nuovo indirizzo, altrimenti continuerà ad arrivarti al vecchio indirizzo la fattura per il pagamento.
Normalmente va inviata una dichiarazione scritta e firmata, anche via fax, con le variazioni.
Ad ogni modo conviene mettersi in contatto con i call center delle varie società:
Infostrada - 155 - voce teleguidata (urbane e interurbane)
Wind - 159 - voce teleguidata (urbane e interurbane)
Tele2 - 800221022 - operatore (interurbane; urbane solo a Milano e Roma)
Open Line - 192170 - operatore (interurbane; urbane solo Padova e Venezia)
Tiscali - 800910091 - (solo interurbane)
Tv, telefonini, assicurazione... Cerca qui se e come avvisare del tuo trasloco le aziende e i servizi privati che utilizzi.
Ecco l'elenco
Aci
Basta un fax
Se sei un socio ACI non dimenticare d'inviare per fax al numero verde 800-313535 una comunicazione con nome e cognome, numero di tessera e indicazione del cambio di indirizzo, specificando nella lettera di accompagnamento del fax: "oggetto: cambio d'indirizzo".
Amministrazione condominio
Occorre avvisarli entrambi
Chi vende o compra un appartamento in un condominio avvisi entrambi gli amministratori (vecchio e nuovo).
L'aministratore della nuova casa
Per quanto riguarda il nuovo amministratore, le regole fondamentali sono tre:
Prima di firmare il rogito per una casa in un condominio chiedi a chi l'amministra una dichiarazione sul fatto che chi vende non ha debiti col condominio.
E' un tuo diritto: infatti il Codice civile prevede (art. 63, 2 comma) che se chi vende la casa non ha pagato le spese condominiali tocca a chi compra pagarle, sia per l'anno in corso sia per l'anno precedente.
Dopo il rogito avvisa il nuovo amministratore perché spedisca a te e non al vecchio proprietario le convocazioni di assemblea e gli avvisi di pagamento (spetta comunque a te pagare, anche se non li ricevi).
Infine, stesse regole per la tassa sulla spazzatura: se il proprietario precedente non è in regola, tocca a te pagarla. E siccome ci sono casi in cui l'intestatario della tassa è il condominio, chiedi all'amministratore se questo sia il tuo caso.
L'aministratore della vecchia casa
Avvisa per prudenza anche l'amministratore della casa che lasci: se il nuovo inquilino non lo avvisa, continuerà a spedire gli avvisi di pagamento a te.
Per chi va in una casa in affitto
Quando sia l'appartamento da cui esci sia quello in cui entri sono in affitto, toccherà ai proprietari avvertire gli amministratori.
Questo avviso è necessario quando il contratto prevede che l'inquilino paghi direttamente la sua parte delle spese condominiali (se vuoi vedere quali siano fai clic qui). È comunque utile anche se l'inquilino le pagheraà indirettamente (attraverso il proprietario).
Altri consigli e precauzioni
Leggi sul sito www.ecasa.it le altre precauzioni utili per chi prende in affitto o compera una nuova casa.
Assicurazione
È sempre meglio avvisare
È bene comunicare in ogni caso alla compagnia presso la quale si ha un'assicurazione che si sta cambiando casa; in alcuni casi è assolutamente indispensabile.
Come fare?
Devi informarti presso la tua agenzia di riferimento.
In generale basta mandare via fax all'agenzia una lettera firmata che contenga tutti i tuoi dati e tutti i dati della polizza.
Tuttavia per qualche Compagnia basta una telefonata: può dipendere anche dall'atteggiamento che il direttore e il personale dell'agenzia hanno verso i clienti.
Se hai un'auto o una moto
Comunica immediatamente la variazione del tuo indirizzo alla tua Assicurazione (anche solo se cambi il numero civico): rischi una multa molto salata se, ad un controllo dei documenti, non corrispondono gli indirizzi scritti su patente, libretto e assicurazione!
Se hai un'assicurazione sulla casa che lasci
È ovviamente indispensabile comunicare il cambiamento all'Assicurazione: dovrai infatti rivedere con la compagnia l'intera polizza.
Se hai un'assicurazione sulla vita
Non è obbligatorio, ma è comunque nel tuo interesse comunicare il cambio di residenza o domicilio.
Auto & moto
Importante e da non dimenticare
Se possiedi un'automobile devi comunicare obbligatoriamente il cambio d'indirizzo a:
Motorizzazione civile
Assicurazione
Devi avvisare anche nel caso che tu sia un abbonato Viacard.
Infine, se abiti in una città in cui il parcheggio in certe aree è riservato ai residenti, dovrai ricordarti anche di questa comunicazione. Naturalmente le pratiche variano di città in città: a titolo di esempio riportiamo quelle necessarie a chi abita a Milano.
Banche
Se non vuoi cambiare sede
Se cambi indirizzo e intendi mantenere il tuo conto presso lo sportello bancario che già usi, devi avvisare la tua banca per continuare ricevere a casa le sue comunicazioni e per continuare a usufruire, se ce l'hai, del servizio di domiciliazione delle bollette.
Come fare?
In generale devi inviare una lettera firmata con tutti i dati.
Tuttavia per alcune banche basta un fax; per altre invece la lettera va consegnata di persona. Molto dipende dall'atteggiamento del direttore e del personale della filiale nei confronti della clientela.
Carta di credito
Per evitare disguidi
Avvisa tempestivamente i gestori delle carte di credito per evitare disguidi con il tuo conto corrente. Ecco le informazioni sulle carte di credito più diffuse in Italia.
American Express
Se hai una carta American Express, devi spedire un fax firmato al numero 06-7222.303, indicando:
Il tuo nome.
Il numero della tua carta.
Una fotocopia di un tuo documento.
Il tuo nuovo indirizzo.
Diners Club
Se hai una carta Diners Club, devi inviare al numero 06-35.75.210 un fax firmato, indicando il tuo nuovo indirizzo e il numero della tua carta.
Mastercard Cartasì Visa
Se hai una carta Mastercard Cartasì Visa, devi semplicemente comunicare il cambio di indirizzo alla tua banca, che provvederà a comunicarlo a sua volta ai gestori della tua carta.
BankAmericard
Se hai una carta BankAmericard, devi inviare via fax il modulo "variazioni" che ti viene inviato con ogni estratto conto, indipendentemente dalla banca su cui avviene l'addebito: le carte BankAmericard sono infatti un contratto diretto tra l'emittente e il titolare.
Cellulare
Solo se hai un contratto d'abbonamento
Se hai un telefonino cellulare ed hai firmato un contratto per il quale ricevi una fattura a casa (quindi, se non usi le carte ricaricabili), ricordati che devi comunicare il tuo nuovo indirizzo. Leggi qui sotto come fare.
TIM
Se hai un abbonamento con Tim, telefonando al numero 119 e dettando il tuo codice fiscale.
OMNITEL
Se hai un abbonamento con Omnitel, inviando via fax una comunicazione firmata al numero 800-283283, indicando il cambio d'indirizzo, il numero del tuo cellulare e specificando se si tratta di una variazione di domicilio o di residenza (in quest'ultimo caso devi inviare anche una fotocopia della tua carta di identità).
WIND
Se hai un abbonamento con Wind, spedendo via fax una dichiarazione firmata al numero verde 800-915844, indicando il cambio d'indirizzo e il numero del tuo cellulare.
BLU
Se hai un abbonamento con Blu, basta chiamare il numero 198 e dire all'operatore che si cambia indirizzo.
Datore di lavoro
È necessario per tasse e previdenza
Se sei assunto in regola, il tuo datore di lavoro svolge per te una serie di pratiche nel campo delle tasse e della previdenza (contributi, Inps eccetera). È quindi necessario avvisarlo del tuo cambio di residenza.
Anche per il cambio di domicilio
Per un questione di reperibilità è comunque consigliabile avvisare il datore di lavoro anche del semplice cambio di domicilio e di numero di telefono.
Questa regola, che viene facilmente dimenticata, vale anche nel caso purtroppo frequente di lavoro "in nero".
Fidelity card
Se vuoi continuare a ricevere posta dal tuo supermercato
Alcune catene di supermercati emettono le cosiddette "fidelity cards", che consentono ai loro clienti abituali di ottenere sconti, di accumulare "punti" per ottenere regali, e di ricevere a casa per posta offerte promozionali.
Se ne utilizzi una e devi cambiare casa, e magari hai accumulato un "punteggio" che ti spiace sprecare, puoi andare al servizio consumatori (di solito si trova presso l'accoglienza o il servizio informazioni del supermercato stesso) segnalando il tuo cambio di indirizzo.
Le tessere non vanno sostituite
Di solito comunque le catene di supermercati permettono di usare le loro "fidelity cards" indifferentemente presso tutti i punti della loro catena.
Nomi web
Avvisa la "Registration Authority"
Se sei l'intestatario di un dominio web, hai comunicato i tuoi dati alla Registration Authority al momento di chiederlo. Occorre quindi aggiornarli rivolgendoti al tuo provider.
Di solito dovrai semplicemente compilare un modulo elettronico di aggiornamento.
Partita Iva
Se hai la Partita Iva
Ricordati, se hai la partita Iva, di avvisare l'ufficio imposte indirette che trovi sulle Pagine gialle online alla voce "Enti Pubblici e comunità", sottovoce "Pubblica amministrazione", scegliendo "Imposte e tributi - Uffici".
Come fare?
Dovrai compilare un modulo e consegnarlo all'ufficio imposte dirette più vicino a te.
Partiti
In genere basta una telefonata
Se sei iscritto ad un partito politico, quando cambi casa basta che tu telefoni alla sede o sezione o circolo di appartenenza per comunicare il cambio di indirizzo, chiedendo eventualmente di essere trasferito alla sede o sezione o circolo della nuova zona in cui andrai ad abitare.
Periodici
Se ricevi giornali o riviste in abbonamento
Per continuare a ricevere al nuovo indirizzo i giornali a cui sei abbonato, in genere basta inviare all'ufficio abbonamenti un fax o anche un'e-mail con nome, cognome, vecchio e nuovo indirizzo.
Dove trovo l'indirizzo?
L'indirizzo degli uffici abbonamento si trova di solito sui giornali stessi nel cosiddetto "tamburino". Normalmente il tamburino è accanto all'indice o subito sotto ad esso, nelle prime pagine; può essere anche nell'ultima pagina prima della copertina. Nei quotidiani può essere in un riquadro collocato in basso, in una pagina interna.
Pesca & caccia
Occorre avvisare in entrambi i casi
Se hai una licenza di caccia o di pesca devi comunicare il tuo cambio di indirizzo.
Come fare?
Per la licenza di caccia, andando personalmente nella sede della questura più vicina.
Per la licenza di pesca, andando di persona o mandando qualcun altro all'ufficio competente della tua Provincia, con la tua licenza e con un certificato di residenza (basta anche la patente corretta con il nuovo indirizzo).
Nota Bene
Finché non la rinnovi, puoi comunque andare a pescare con la licenza non aggiornata, ma devi portare con te un certificato di residenza.
Posta
Forse non tutti sanno che...
Le Poste hanno un servizio quasi gratuito che permette, volendo, di "dirottare" tutti i messaggi a un indirizzo diverso da quello a cui sono stati spediti.
Se cambi casa è comodo usarlo, per ricevere direttamente al nuovo indirizzo tutta la posta inviata all'indirizzo vecchio.
Che cosa bisogna fare?
Devi andare all'ufficio postale di smistamento (chiedi all'ufficio postale più vicino: nei Comuni più piccoli è quello centrale) e devi compilare un modulo apposito.
Che cosa serve?
La tua carta d'identità, se vuoi che venga dirottata solo la posta indirizzata a te.
Se invece vuoi che venga dirottata la posta di tutto il tuo nucleo famigliare, allora devi portare anche un'autocertificazione di residenza.
Quanto dura?
Il servizio di reinderizzamento dura tre mesi e può essere rinnovato per tre mesi al massimo.
Quanto costa?
Costa solo 1.500 lire (una tantum), che si pagano quando si consegna il modulo.
Professioni
Anche se resti vicino
Se appartieni a un ordine professionale e cambi abitazione (anche solo spostandoti nello stesso Comune) devi avvertire del tuo trasferimento.
Di solito è sufficiente comunicarlo con un fax alla sede di riferimento, indicando nome e cognome, vecchio e nuovo indirizzo e l'eventuale nuovo numero telefonico.
Se sei un dirigente o un quadro fai clic qui
Se vai lontano...
Devi fare attenzione se ti trasferisci in un'altra provincia o in un'altra regione, perché potrebbe cambiare anche la sezione di riferimento del tuo ordine.
Alcuni ordini hanno infatti sedi in ogni provincia, altri in ogni regione, e per cambiare sezione i vari ordini hanno richieste diverse: per alcuni (ad esempio gli agronomi) basta un avviso di trasferimento via fax e poi pensano loro a tutto, altri (ad esempio i chimici) quando ti trasferisci ti chiedono di comunicarlo con un fax alla vecchia sede e di andare a iscriverti alla nuova sede.
Ecco ciò che richiedono i principali ordini professionali:
AGRONOMI
Se si cambia indirizzo: comunicarlo via fax.
Se si cambia residenza: comunicare una richiesta di trasferimento.
ARCHITETTI
Mandare per fax una comunicazione firmata con il vecchio e il nuovo indirizzo e con eventuali nuovi numeri telefonici di riferimento.
AVVOCATI
In generale per il cambio di indirizzo basta inviare una comunicazione per lettera o per fax presso la tua sede di riferimento.
Se si cambia residenza e sede dell'ordine, farsi rilasciare un nulla osta dal consiglio dell'ordine che si lascia, e poi andare di persona a iscriversi nella sede dell'ordine nella nuova città.
BIOLOGI
Comunicare per fax il cambio al numero di Roma: 06.571.062.35.
CHIMICI
Se si cambia indirizzo: comunicarlo via fax.
Se si cambia residenza: comunicarlo con una lettera in cui si dice di trasferire i documenti alla sede dell'ordine della città in cui si fissa la residenza.
COMMERCIALISTI
Mandare per fax una comunicazione del cambio di indirizzo.
FARMACISTI
Se si cambia indirizzo: comunicarlo via fax.
Se si cambia residenza: rivolgersi alla sede dell'ordine della città in cui si avrà la residenza.
GEOLOGI
Se si cambia indirizzo: comunicarlo via fax.
Se si cambia regione: mandare una raccomandata alla nuova sede di appartenenza e per conoscenza alla vecchia sede di appartenenza.
GIORNALISTI
Se si cambia indirizzo: comunicarlo telefonando.
Se si cambia regione: portare di persona un'autocertificazione di residenza o alla sede da cui ci si allontana o alla sede regionale in cui ci si iscriverà.
INGEGNERI
Se si cambia via: comunicarlo via fax o e-mail.
Se si cambia città: fare richiesta di trasferimento via fax o e-mail.
MEDICI
Per l'ordine dei medici chirurghi e degli ontoiatri: se si cambia indirizzo bisogna darne comunicazione firmata via fax, con i dati anagrafici.
Se si cambia residenza: rivolgersi alla città in cui si fissa la residenza.
PSICOLOGI
Mandare per fax un'autocertificazione (non importa se si cambia provincia).
VETERINARI
Mandare per fax il cambio di indirizzo, comunicando il vecchio e il nuovo recapito e un numero telefonico di riferimento.
Sindacati
Se sei iscritto alla CGIL
Comunicherai il tuo nuovo indirizzo quando rinnoverai la tua tessera annuale. Tuttavia puoi avvisare subito direttamente i rappresentanti aziendali.
Se sei iscritto alla CISL
Puoi comunicare il tuo nuovo indirizzo alla tua sede di riferimento, semplicemente con una telefonata.
Se sei iscritto alla UIL
Puoi comunicare alla tua sede di riferimento il tuo nuovo indirizzo per telefono, ma è meglio se invii un fax.
Televisione
Non dimenticare
Chi cambia casa deve avvisarne tutti i servizi di Tv a pagamento a cui fosse eventualmente abbonato.
RAI
Compila e spedisci il tagliando per il cambio di indirizzo che trovi sul libretto del canone.
Viacard
Importante se ne usufruisci
Per ricevere le comunicazioni al tuo nuovo recapito e continuare ad usufruire del servizio Viacard, devi inviare un fax firmato con i tuoi dati personali (nome, cognome, codice, vecchio e nuovo indirizzo) al numero 06.43634050, oppure devi telefonare al numero verde 800.269.269.
Volare
Di solito basta una telefonata
Numerose compagnie aeree premiano con un punteggio i clienti più fedeli, definiti genericamente frequent flyers. A seconda dei chilometri volati con la stessa compagnia si accumulano punti che poi vengono convertiti in sconti o in viaggi gratuiti.
Se utilizzi uno di questi servizi e cambi casa, la regola generale è telefonare alla compagnia aerea per comunicare il tuo cambio di indirizzo, per telefono. Di solito ogni compagnia ha un numero (in qualche caso un numero verde) da chiamare per questo servizio.
A puro titolo di esempio citiamo quattro dei servizi frequent flyers più usati.
Alitalia
Aliclub Alitalia 06 862 10277
British Airways
Executive club British airways 02 69682109
KLM
Flying Dutchman KLM 800 877318
Lufthansa
Miles and more Lufthansa 02 58372372
Non tutti sanno che...
In certi casi non è necessario avvisare del trasloco perché o l'aggiornamento è automatico, o sarà sufficiente comunicarlo in occasione del primo rinnovo, o non è richiesto.
Ecco in quali casi:
Comune - Carta d'identità - Le correzioni si fanno solo quando il documento scade e va rinnovato.
Porto d'armi - si avvisa in questura quando scade e va rinnovato.
Passaporto - la modifica è automatica al rinnovo.
Ufficio elettorale - è automatico.
Ufficio Leva - è automatico.
Abbonamento bus e tram - la modifica si fa al rinnovo.
Parrocchia - non è necessario.
ICI - devi solo ricordarti, quando paghi le tasse, di notificare sul modulo l'eventuale cambio di domicilio fiscale.
Abbonamento Ferrovie dello Stato / Carta d'Argento - la modifica si fa al rinnovo.
Abbonamento Ferrovie Nord ed altre concessioni - la modifica si fa al rinnovo.
Abbonamenti a spettacoli (teatro, cinema, Opera) - non è necessario.
Parcheggio - non è necessario.
Libretto di lavoro - ricordati solo di avvisare del cambio di residenza quando lo rinnovi.
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